Studio Bruper

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Presentazione

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In un periodo di profonda crisi congiunturale emerge con forza, in controtendenza, la green economy la quale, oltre a dare una  prospettiva occupazionale (molti studi hanno dimostrato che investimenti nel campo dell'efficienza energetica e nelle fonti rinnovabili  comportano ricadute occupazionali superiori rispetto ad investimenti in settori energetici convenzionali – e già questo è un buon argomento per lanciare piani incisivi di efficienza energetica) contribuisce in maniera sostanziale al riorientamento strategico di alcuni settori industriali e alla nascita di start-up in grado di competere in un contesto in rapido mutamento.

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PRESENTAZIONE IMPIANTO DELLA SUN POWER

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PRESENTAZIONE IMPIANTI SOLARI TERMODINAMICI

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Impianto Sunpower

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News Energie Rinnovabili

 

Solare Termodinamico

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Cos’è

Il meccanismo di incentivazione in Conto energia per gli impianti solari termodinamici, regolato dal D.M. 11 Aprile 2008 e dalle successive modifiche apportate dal D.M. 6 luglio 2012, remunera, con apposite tariffe incentivanti, l’energia elettrica prodotta da un impianto solare termodinamico, per un periodo di 25 anni. Le tariffe restano costanti per il periodo d’incentivazione.
Nel caso di impianti ibridi, cioè alimentati sia da fonte solare che da altre fonti, solo l’energia elettrica derivante da fonte solare è incentivata con le tariffe del Conto energia.

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ILLUMINAZIONE A LED PERCHE' CONVIENE

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        Premessa

Lo scopo di questa breve relazione e’ quella di elencare i motivi che dovrebbero spingere gli utilizzatori finali all’utilizzo delle lampade a led. Particolare attenzione sarà fatta nel confronto economico tra i tubi a led rispetto ai tubi al neon convenzionali.

Normative Europee e Vantaggi

Dal 1° settembre 2009 la normativa europea sull’Ecodesign o direttiva EUP (Energy Using Products) 2005/32/EC impone la progressiva dismissione delle lampadine a incandescenza. Si parte con quelle da 100 watt, a seguire:

- dal 1° settembre 2010 sarà vietata la vendita delle lampade ad incandescenza di potenza superiore ai 75 watt.

- dal 1° settembre 2011 il divieto si estenderà alle lampade da 60 watt.

- dal 1° settembre 2012 sarà la volta delle lampade di potenza compresa tra i 25 e i 40 watt, mentre

- dal 1° settembre 2016 il divieto sarà esteso alle lampade alogene a bassa efficienza.

I vantaggi di tali cambio di tecnologia non sono pochi: l’illuminazione assorbe circa il 20% dei consumi elettrici mondiali. Sostituire le lampadine tradizionali con quelle fluorescenti compatte, a led o alogene a basso consumo significa ridurre il consumo d’energia, costruire meno centrali elettriche e ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2) e degli altri gas climalteranti, come stabilito dal Protocollo di Kyoto.

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I vantaggi della tecnologia LED rispetto all'illuminazione con lampade al sodio

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Risparmio energetico:

a parita' di illuminazione , con la tecnologia LED si ha un risparmio energetico dal  50 al 80%.

Qualita' della luce:

  • La luce emessa dalle lampade al sodio e' gialla, non corrispondente al picco della sensibilita' dell' occhio umano: i colori non sono riprodotti fedelmente ed e' quindi necessaria piu' luce per garantire una visione sicura.
  • I LED invece, emettono luce bianca fredda, che permette di raggiungere un'illuminazione sicura per gli utenti della strada (abbassa i tempi di reazione all'imprevisto) , con minor consumo di energia. La luce bianca attraversa molto meglio la nebbia, rendendo i veicoli piu' visibili. Inoltre i LED aumentano anche la qualita' delle immagini catturate dalle telecamere di sicurezza.
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Detrazioni fiscali per impianti fotovoltaici

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detrazioni fiscali impianti fotovoltaici

Gli impianti fotovoltaici, in alternativa agli incentivi del conto energia, hanno una ulteriore forma di agevolazione da parte dello Stato: le detrazioni fiscali.
Chi installa un impianto fotovoltaico può usufruire, in alternativa agli incentivi del quinto conto energia, delle detrazioni fiscali IRPEF per recuperare il 50% delle spese sostenute per la realizzazione dell’impianto. Il recupero del 50% rimane in vigore, a seguito di proroga, fino al 31 dicembre 2013.

Queste detrazioni del 50% non sono da confondersi con le detrazioni fiscali al 65% (ex 55%) per il risparmio energetico. Queste del 65% valgono per gli impianti solari termici per la produzione di acqua calda e per gli interventi di efficientamento energetico degli edifici (isolamenti, coibentazioni, serramenti, infissi, caldaie, pompe di calore, pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, ecc…).

Come funzionano le detrazioni fiscali per impianti fotovoltaici

Vediamo il meccanismo nei dettagli.

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Audizione GSE al Senato: mercato e prezzi dell'energia, rinnovabili e bollette

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Com'è composta la bolletta della luce degli italiani? Quanto si paga per le vere rinnovabili? Quali i prezzi dell'energia da noi e nell'UE? Molti e ben confezionati graficamente i dati sull'energia elettrica presentati ieri dal GSE nel corso dell'audizione alla X Commissione del Senato. Un documento, con qualche punto oscuro, utile per raffigurare l'evoluzione del nostro mercato elettrico.

Prezzi dell’energia elettrica, loro comparazione con gli altri paesi UE, una ‘istantanea’ sugli oneri di sistema e le diverse componenti della bolletta elettrica, l’andamento della quota dei energie rinnovabili e il confronto con gli obiettivi del PAN, il prezzo sulla Borsa elettrica in Italia e all’estero. Sono gli argomenti presentati ieri dal GSE (Gestore Servizi Energetici) con grafiche di grande impatto in 47 slide (vedi sotto) nel corso della sua audizione alla X Commissione del Senato - Industria, Commercio, Turismo.

Consigliamo di analizzare le slide con attenzione, non potendo commentare tutta la presentazione del GSE per questioni di spazio. Ci soffermeremo solo su alcuni aspetti, trascurandone purtroppo altri di uguale interesse.

Partiamo con lo scorporo delle componenti della bolletta elettrica, realizzato sulla base delle indicazioni dell’Autorità. A marzo 2013 una bolletta di una famiglia tipo era costituita per oltre la metà (52,77%) dalla componente ‘Approvvigionamento e commercializzazione’, costituita cioè dal prezzo vero e proprio dell’energia, dal prezzo di dispacciamento, ecc.

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Cos'è un impianto fotovoltaico



Previsioni meteo per tutti i comuni italiani e località turistiche
19°C
Roma
Sereno con innocue velature
Umidità: 69%
Vento: 2 nodi variabile






Notizie Flash da Repubblica.it

Rinnovabili, incentivi a caro prezzo ma i benefici alla fine superano i costi

Le fonti pulite sono sotto attacco per colpa del caro bollette, ma uno studio realizzato dall'Oir stima al 2030 un saldo positivo di 76 miliardi grazie alle ricadute positive su occupazione, import di combustibili e stabilizzazione della curva di domanda

ROMA - Chi più spende meno spende. Il vecchio adagio si applica anche all'energia pulita, spesso nel mirino delle polemiche in quanto ritenuta ingiustamente la principale responsabile del caro bollette. Questo almeno è quanto certifica uno studio realizzato per conto dell'Aper, l'associazione che riunisce i produttori da fonti rinnovabili, dall'Osservatorio Internazionale sull'Industria e la Finanza delle Rinnovabili (OIR), presieduto dal docente dell'Università Bocconi Andrea Gilardoni. Una ricerca promossa insieme ad "Energia senza bugie", il dossier che analizza l'impatto delle fonti rinnovabili nella bolletta energetica degli italiani e illustra costi e benefici legati allo sviluppo di fotovoltaico, idroelettrico, eolico, bioenergie e geotermia in Italia. Il risultato è che "i benefici netti complessivi stimati con prudenza al 2030 ammontano a 76 miliardi di euro".

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Notizie Flash

Rinnovabili: disponibili 250 mila posti di lavoro

Altri 600 mila nel comparto della riqualificazione energetica edilizia

Un impianto eolico accoppiato a una turbina a biogas in Germania (Reuters)

In un momento di crisi occupazionale come l'attuale, c'è un settore che nel 2020 potrebbe arrivare a creare 250 mila posti di lavoro, più altri 600 mila nei settori collegati e nell'indotto. Si tratta del settore delle energie rinnovabili che, in base al rapporto Comuni rinnovabili 2013 di Legambiente, realizzato con il contributo di Gse (Gestore servizi energetici) e Sorgenia, potrebbe occupare 250 mila persone, più altre 600 mila nel comparto dell'efficienza e della riqualificazione edilizia.

PREMI - Il primo premio di Comuni rinnovabili 2013 di Legambiente è stato assegnato alla Cooperativa E-Werk Prad e a Prato allo Stelvio (Bz), per i risultati raggiunti in termini di sviluppo delle fonti rinnovabili e di vantaggi per le utenze. Piacenza è stata premiata per il progetto di solarizzazione degli edifici pubblici RINNOVABILI - In Italia ci sono 600 mila impianti da fonti rinnovabili distribuiti in 7.970 Comuni (il 98% del totale). Sono 27 i Comuni al 100% «rinnovabili», che salgono a 2.400 se si considera solo l'energia elettrica. Nel 2012 le fonti pulite hanno coperto il 28,2% dei consumi elettrici e il 13% di quelli energetici complessivi. Dal 2000 a oggi 47,4 TWh (terawattora) da fonti rinnovabili si sono aggiunti ai precedenti impianti idroelettrici e geotermici. «Le fonti rinnovabili», dichiara Edoardo Zanchini, vice presidente di Legambiente, «stanno ridisegnando lo scenario energetico dell'Italia».

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